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Lavoro Straordinario nel Settore Sanitario: Come Risolvere il Problema

 

Il lavoro straordinario nel settore sanità è un problema diffuso che necessita di strumenti validi in grado di ottimizzare e semplificare i processi lavorativi. In questo articolo ti spieghiamo come fare.

Il 44, 7% dei medici ospedalieri supera il limite di lavoro settimanale e quasi il 10% si trova a ricoprire due ruoli contemporaneamente. Il problema del lavoro straordinario nel settore sanità necessita di un’efficace risoluzione per migliorare la distribuzione del carico di lavoro, incrementare la produttività e offrire un servizio adeguato al cittadino.

L’orario di lavoro e il lavoro straordinario: cosa prevede la normativa

L’orario di lavoro è di 36 ore settimanali e si suddivide in base alle esigenze e reparto in cui si opera (perciò si baserà sulle 24 ore qualora si tratti di un reparto di degenza ordinaria, o sulle 12 ore se è un servizio ambulatoriale/day hospital).

Il decreto legislativo 66/2003 stabilisce un riposo di 24 ore continuative a settimana a ciascun dipendente; qualora questo non si verifichi per esigenze particolari o eventuali problematiche, il lavoratore ha diritto a due giorni consecutivi di riposo in 15 giorni. Inoltre, tra un turno e l’altro, devono necessariamente trascorrere 11 ore di riposo.

Lavoro straordinario

Per lavoro straordinario si intendono tutte le ore che eccedono il monte ore settimanale o mensile. Lo straordinario va inteso come condizione eccezionale e straordinaria, e deve essere preventivamente autorizzata dal responsabile della struttura.

Il C.C.N.L. Sanità stabilisce che non si possono superare individualmente le 180 ore di straordinario. In caso di situazioni particolarmente ‘eccezionali’ questo limite può essere portato non oltre le 250 ore annuali.

Come fare per abbattere gli straordinari nell’ambito sanitario?

Data la situazione complessa da un punto di vista organizzativo e gestione delle risorse umane, il direttore sanitario (o colui che si occupa del personale di lavoro), necessita di strumenti validi ed efficienti che possano automatizzare e semplificare le operazioni quotidiane (Excel, per quanto utile, può essere aggiornato solo manualmente).

Un software gestionale ti permette di abbattere gli straordinari grazie ad una pianificazione efficiente e ottimizzata, oltre a:

  • Garantire la copertura a fabbisogno per gestire i centri prenotazioni delle strutture sanitarie.
  • Gestire efficientemente le unità complesse (pronto soccorso, sale operatorie e laboratori di analisi).
  • Adottare schemi di turnazione già presenti in azienda (come ad esempio turni in quinta).
  • Assicurare una corretta pianificazione delle attività per gestire servizi esterni (trasporto dializzati, medicazioni a domicilio).

Tutto questo comporta:

  • Riduzione della conflittualità interna in quanto il software elabora una schedulazione dei turni che rispetta normative e vincoli contrattuali
  • Controllo e gestione del numero di ore settimanali lavorate da parte del personale
  • Ottimizzazione delle risorse